Massimo Mancini nuovo Team Manager della Globo Stamura
La maglia nr.4 della Stamura a fargli da abito sin dall'eta di un anno. Senza retorica ammette "La Stamura è la mia casa", e la colpa è tutta dello zio, Antonio Micucci, playmaker e colonna stamurina oggi punto di riferimento carismatico dietro la scrivania. Massimo Mancini entra ufficialmente a piene mani nell'organigramma dirigenziale della Stamura Basket andando a ricoprire il ruolo di team manager affiancando il DS Centanni nelle operazioni di allestimento e organizzative della nuova squadra e Marcello Casamassima, confermatissimo nel ruolo di Dirigente Accompagnatore.
Giovane e con DNA totalmente biancoverde, Mancini ha già assunto il nuovo incarico mettendo lo zampino nella conferma di coach Marsigliani (c'era anche lui nell'incontro decisivo per la conferma del tecnico) e segue da vicino le vicende di mercato. Poi, una volta assemblata la nuova squadra, il suo ruolo sarà quello di fare da intermediario e collante tra lo spogliatoio e la sede societaria seguendo da vicino ogni vicenda.
"Mi è stato dato un ruolo molto importante. - ammette Mancini - Ho solo 26 anni ed  essere il team manager di una Società così prestigiosa e storica è sicuramente un vanto. Oltretutto sono stamurino da una vita, la Stamura è stata sempre la mia casa sin da piccolissimo quando mio zio mi ha regalato la sua maglia nr.4 che portavo sempre con orgoglio. Un ruolo che cercherò di ricoprire mettendo in campo la mia spontaneità e passione che caratterizzano lo sport ma non solo dal punto di vista tecnico, anche da quello dei valori sociali che fanno parte della mia vita quotidiana."

"Se sono qui ora lo devo fondamentalmente a quattro persone che tengo a ringraziare. Innanzitutto mio zio, è stato lui che mi ha trasmesso la malattia per la pallacanestro e l'amore viscerale per questi colori. Poi Gianluca Centanni, con il quale condivido la passione per il rock, che mi permetterà di affiancarlo e dal quale potrò imparare molto. Non posso non citare Maurizio Marsigliani con cui sono legato profondamente e che ha già utilizzato parole al miele nei miei confronti. In ultimo, ma non certo per importanza, Corrado Albanelli Il mio allenatore all'epoca delle giovanili, con lui mi sono tolto delle belle soddisfazioni in campo. Posso dire di essere una sua creatura cestistico."

"Il mio impegno sarà massimo ed essendo una squadra fondamentalmente giovane sono molto felice di poter interagire direttamente con giocatori praticamente miei coetanei e che arrivano dal settore giovanile. Credo che tutti insieme potremmo toglierci delle belle soddisfazioni, è il nostro momento."

Nato a Erba il 3 gennaio 1990, Massimo Mancini è laureato in Scienze Politche e delle Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Urbino. Da sempre appassionato di politica, economia, storia e mutamenti sociopolitici. Ha vissuto e studiato in Inghilterra, quella che ama definire da sempre la sua seconda patria. Attualmente frequenta un master in International Business Management presso l'Istao di Ancona. Chitarrista e cantante, compone brani inediti ispirandosi ad artisti della tradizione musicale pop-rock britannica e statunitense. Grande amante dello sport e ovviamente malato di basket facendo parte di una famiglia profondamente legata al mondo della palla a spicchi con sua sorella, Micol, giocatrice e nell'ultima stagione in forza al Basket Girls in A2.
 
Marsiglliani "Contento per l'ennesima avventura in biancoverde"
A poche ore dalla sua nuova investitura come condottiero principe della Globo Stamura edizione 2016/17, coach Maurizio Marsigliani esterna le sue sensazioni positive e si mette al fianco della Società per poter allestire una squadra che possa far compiere ai storici colori stamurini un salto di qualità rispetto all'ultima comunque positiva annata.

"Sono molto contento nell'affrontare l'ennesima esperienza sulla panchina della Stamura - dice il tecnico anconetano subito dopo l'avvenuto accordo con i vertici societari - in una stagione in cui, come la dirigenza mi ha prospettato, c'è la possibilità di formare una squadra e un gruppo più competitivo rispetto agli ultimi anni e quindi che possa essere maggiormente gratificante sotto ogni punto di vista."

Un accordo non poi così scontato ma che alla fine è stato raggiunto grazie anche alla Società che ti ha dimostrato una maggiore presenza e una "nuova energia" positiva.
"L'innesto nei quadri dirigenziali di Massimo Mancini è un segnale per me importante. La Società si arricchisce di una nuova figura che significa portare più coinvolgimento, dare una grossa mano a chi già è presente e maggiori stimoli per tutti."

Incastonato il nome del timoniere c'è ora da formare la squadra.
"Dovremo sin da subito iniziare a costruire la squadra che possa essere la più competitiva possibile in rapporto al budget e risorse societarie. Stiamo lavorando su alcuni punti iniziali e pensiamo di poter raggiungere qualche obbiettivo prefissato quanto prima. Continueremo a lavorare sui giovani cercando il loro miglioramento e sempre un più maggiore coinvolgimento all'interno della prima squadra."

La prima pietra della nuova Stamura è stata messa. Nelle prossime ore potrebbero arrivare già le altre che contribuiranno a formare l'ossatura biancoverde.
 
La Globo Stamura si affida ancora a Maurizio Marsigliani
E' ormai diventata una istituzione, una figura principale all'interno della quasi centenaria storia della Stamura Basket. Nella stagione sportiva 2016/2017 la squadra biancoverde, chiamata a disputare il campionato di Serie C Silver, sarà ancora affidata alle sapienti cure tecniche di coach Maurizio Marsigliani pronto quindi a sedersi per il sesto anno consecutivo sulla panchina stamurina. 

L'accordo per la riconferma dell'esperto tecnico anconetano era nell'aria ed è stato ratificato in una mite serata di fine giugno alla presenza del DS Gianluca Centanni, di Massimo Mancini, new entry nell'organigramma stamurino ma con il sangue biancoverde per la sua vicinanza storica ai colori della Stamura prima come giocatore e poi come inguaribile tifoso, e di Antonio Micucci altra figura legata da sempre alle sorti stamurine.
Di comune accordo su ogni punto presentato sul tavolo è arrivata la fatidica stretta di mano che prolunga il matrimonio del 57enne tecnico anconetano con la Stamura Basket. Un rapporto che si consolida in maniera naturale dopo il sistematico raggiungimento degli obbiettivi in ognuna delle annate che Marsigliani è stato alla guida dei biancoverdi. 

Proveniente dall'esaltante ciclo di Recanati, l'allenatore residente nel quartiere di Pietralacroce è tornato alla Stamura nell'estate del 2011 dopo le esperienze nelle giovanili e in prima squadra l'ultima delle quali nella stagione '96-'97. Al primo anno è subito gran colpo. Vittoria del campionato di Serie C con l'epica serie finale playoff vinta contro la Poderosa Montegranaro espugnando per ben due volte la Bombonera. Nella stagione 12/13 la Stamura è in DNB, ottimo campionato e salvezza raggiunta con abbondante anticipo. La permanenza ottenuta sul campo non è stata purtroppo mantenuta a causa delle risicate risorse societarie. Suo malgrado la Stamura deve rinunciare e ripartire dal piano più sotto della Serie C Regionale. Il campionato 13/14 è il primo nel massimo campionato regionale. La Stamura prova la risalita ma viene fermata in finale playoff dal Tolentino, proprio una delle squadre allenate in passato da Marsigliani. Ancora Serie C nell'anno seguente, terminato con la qualificazione alla Coppa Marche, e in quello concluso solo un paio di mesi fa con la salvezza ottenuta dalla Stamura al primo turno dei playout a spese del P.S.Giorgio.

Per la sesta stagione di fila coach Marsigliani mette al servizio della Stamura Basket tutta la sua esperienza e conoscenza cestistica. La squadra non snaturerà le caratteristiche maturate negli ultimi anni. Sarà ancora una squadra fortemente basata sui giovani del vivaio e qualche senior in grado da poter permettere quel salto di qualità in avanti evitando le sofferenze patite nell'ultima stagione. La Dirigenza biancoverde sta lavorando per formare il roster e conta già nei prossimi giorni di comunicare i nomi dei primi tasselli che comporranno la Globo Stamura edizione 2016/2017 ancora guidata dall'esperienza di Maurizio Marsigliani.
 
I verdetti della stagione
E' passato più di un mese dalla fine della stagione per la Globo Stamura. Sembra già lontano quel 27 aprile, giorno in cui i biancoverdi vinsero al PalaSavelli di P.S.Giorgio centrando la salvezza nel campionato di Serie C Silver. Da allora il meritato riposo per la truppa stamurina anche se i muscoli vengono comunque tenuti in esercizio con allenamenti settimanali che stanno rispettando il programma di offseason stilato dallo staff tecnico. 
Nel frattempo la mente della dirigenza è rivolta alla programmazione della prossima stagione sportiva che vedrà quindi lo storico sodalizio stamurino regolarmente ai nastri di partenza della nuova Serie C Silver che ha completato il quadro delle squadre aventi diritto dopo la conclusione delle varie fasi nazionali e playout regionali. Sia il Tolentino che Janus Fabriano hanno terminato la loro avventura alla Fase Nazionale senza ottenere i traguardi sperati. La squadra di Cecchini ha lottato fino all'ultima giornata cercando almeno lo spareggio per salire in Serie B, ma la sconfitta interna contro Valdiceppo arrivata nel turno conclusivo ha fatto svanire ogni sogno per Bartoli e compagni. I cartai di Bolzonetti hanno disputato una seconda fase al di sotto delle aspettative e le speranze in casa biancoblu si sono esaurite ben presto. Alla luce di questi due risultati entrambe le dominatrici dell'ultima stagione saranno di nuovo ai nastri di partenza della C Silver 16/17, e visto che l'organico sarà di 18 squadre ecco che si è resa necessaria una quarta retrocessione in Serie D. I lunghi ed estenuanti playout per evitare il salto all'indietro di categoria hanno emesso esiti negativi nei confronti di Basket Giovane, Cestistica Ascoli, Pall.Fermignano e Pall.Recanati. Dalla Serie D sono state invece promosse l'Aesis '98 Jesi e i civitanovesi dell'88ers. Entrambe hanno ribaltato il vantaggio del fattore campo in mano alle proprie avversarie (Vis Castelfidardo e Camb Montecchio).
Per effetto dei verdetti del campo ecco le squadre aventi diritto alla Serie C Silver 2016/2017:
  • Basket Tolentino
  • Janus Basket Fabriano
  • STAMURA BASKET ANCONA
  • US Loreto Pesaro
  • Robur Basket Osimo
  • Pallacanestro Urbania
  • Nuovo Basket Fossombrone
  • Il Campetto Ancona
  • Pallacanestro Pedaso
  • Vigor Matelica
  • Ascoli Basket
  • Porto S.Giorgio Basket
  • Pisaurum 2000 Basket Club
  • Virtus Bk P.S.Giorgio
  • Bramante Basket Pesaro
  • Aesis '98 Jesi
  • Virtus Basket Civitanova M.
  • 88ers Civitanova M.
L'organico è puramente teorico e basato sui diritti acquisiti sul campo da ogni singola Società. Ovviamente il tutto è soggetto ai soliti cambiamenti e terremoti estivi con rinunce e ripescaggi varie. Nell'ambiente già circola qualche rumors ma ancora tutto è nel campo delle voci e supposizioni.
Il Comitato Regionale FIP MARCHE ha indetto per giovedì 23 giugno alle ore 19.30 una prima riunione tra tutte le Società aventi diritto per programmare e definire le attività della prossima stagione.

 
Coach Marsigliani stila il bilancio "Una stagione positiva"
Si chiude così il quinto capitolo della sua storia recente con la Stamura, e anche questa volta è stato fatto centro con tutti gli obiettivi prefissati ampiamente raggiunti. Una promozione in Serie B nell'anno del suo ritorno in biancoverde, la successiva straordinaria salvezza nell'allora quarta categoria nazionale, e poi il triennio in C Regionale (Silver da quest'anno) rispettando alla lettera i programmi societari. Maurizio Marsigliani continua a non sbagliare un colpo alla guida della Globo Stamura e lo conferma anche nella stagione che si è chiusa da poche ore con la vittoria stamurina al PalaSavelli di P.S.Giorgio che ha salvato la storica società dorica al primo turno dei playout. 
Il tecnico anconetano si gode il successo, aggiungendolo ai suoi tanti trofei raggiunti nella lunga e vincente carriera di coach, e traccia il tradizionale bilancio di fine anno mettendo già le prime base per il futuro.

Coach, salvezza arrivata e obbiettivo raggiunto. Tutto bene anche quest'anno per la tua Stamura.
"Abbiamo centrato un risultato importante. L'obbiettivo che ci eravamo prefissati a inizio anno era la salvezza sapendo che avremmo incontrato varie difficoltà. E così in effetti è stato, ma alla fine il risultato è stato raggiunto con ampio merito e anticipo."

La Stamura pone da anni ormai al centro dei suoi obbiettivi la valorizzazione e la crescita dei suoi giovani. E anche in questo caso possiamo dire di aver raggiunto un ottimo risultato. Confermi queste sensazioni?
"Assolutamente si. Oltre alla permanenza in questo campionato ci siamo posti l'obbiettivo di far crescere i nostri giovani. Direi senza dubbio che tutti i nostri '95, '96 e '97 in organico hanno dato un contributo fondamentale alla salvezza e tutti hanno compiuto un percorso di crescita all'interno della stagione."

Un cammino non facile per via di tanti problemi ma la squadra ne è venuta sempre fuori. C'è un segreto?
"Il segreto è lavorare tanto e stare sempre uniti. Avevamo inizialmente in mano una squadra non certo tra le più esperte del torneo e con tantissimi giovani al suo interno. Durante il campionato abbiamo perso un giocatore come Alessandroni, una perdita che ci ha portato non poche difficoltà nella chimica di squadra. Però siamo riusciti a resistere bene e nella seconda parte di stagione, anche grazie all'innesto di un giocatore importante come Benini, la situazione è leggermente cambiata e abbiamo così potuto coronare il nostro obbiettivo iniziale."

Tra i tanti ostacoli che la squadra ha avvertito, qual'è stato il più duro da superare?
"Pochi giorni fa, prima di gara-2 di P.S.Giorgio, riflettevo che durante tutto l'anno, negli allenamenti settimanali, non ho mai allenato la stessa squadra per due giorni di seguito. Purtroppo la situazione di ogni giocatore ci ha costretto a lavorare in condizioni non ottimali. Impegni di lavoro e di studio, di altri allenamenti, tutte situazioni davvero complicate da gestire e affrontare nel quotidiano. Sono però soddisfatto di come le abbiamo superate e il risultato finale ne è la testimonianza."

A fine stagione sono d'obbligo i ringraziamenti. Puoi iniziare...
"Rivolgo in prima persona un bravo e un grazie sincero a tutti. I ragazzi, lo staff tecnico che ha collaborato con me gomito a gomito ogni giorno, così come quello sanitario sempre attento e disponibile. E poi tutta la dirigenza che gravita in più ruoli attorno alla squadra. Sostengo da tempo che abbiamo una organizzazione per uomini e ruoli da categoria superiore, ed è anche grazie a tutti loro che sono arrivati questi risultati."

Fine aprile siamo già in vacanza. Conoscendoti sappiamo che non vorrai stare troppo lontano dal campo. 
"Adesso ci prendiamo due settimane di assoluto riposo e poi inizieremo a mettere le prime pietre sul prossimo anno."

Puoi già anticipare su quale punti partire?
"Non parlo di questioni tecniche. Credo che dovremmo puntare subito su due concetti che ritengo molto importanti e anche legati uno all'altro. Il primo è la gestione del Palarossini. Quest'anno ho riscontrato un non ottimale utilizzo dell'impianto sia per il lavoro settimanale che nelle partite. Su 15 partite che dovevamo giocare di domenica ne abbiamo disputate soltanto 2 dovendo spostare le altre al sabato o in alcuni casi anche al venerdì sera. Questo non ha certo favorito la presenza di pubblico e soprattutto facilitato il coinvolgimento dei giovani del vivaio stamurino. E qui arriva il secondo punto. Credo di essere ottimista nell'affermare che non siamo riusciti a portare nemmeno il 5% dei nostri giovani. Un dato oggettivo e che deve far riflettere tutti se vogliamo fare crescere la nostra squadra e la nostra gloriosa Società."

 

 
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 247

Sponsor Ufficiale



Partner











Sito CAB Stamura

Chi è online

Abbiamo 4 visitatori online

Statistiche

Visitatori: 1848118