Coach Marsigliani stila il bilancio "Una stagione positiva"
Si chiude così il quinto capitolo della sua storia recente con la Stamura, e anche questa volta è stato fatto centro con tutti gli obiettivi prefissati ampiamente raggiunti. Una promozione in Serie B nell'anno del suo ritorno in biancoverde, la successiva straordinaria salvezza nell'allora quarta categoria nazionale, e poi il triennio in C Regionale (Silver da quest'anno) rispettando alla lettera i programmi societari. Maurizio Marsigliani continua a non sbagliare un colpo alla guida della Globo Stamura e lo conferma anche nella stagione che si è chiusa da poche ore con la vittoria stamurina al PalaSavelli di P.S.Giorgio che ha salvato la storica società dorica al primo turno dei playout. 
Il tecnico anconetano si gode il successo, aggiungendolo ai suoi tanti trofei raggiunti nella lunga e vincente carriera di coach, e traccia il tradizionale bilancio di fine anno mettendo già le prime base per il futuro.

Coach, salvezza arrivata e obbiettivo raggiunto. Tutto bene anche quest'anno per la tua Stamura.
"Abbiamo centrato un risultato importante. L'obbiettivo che ci eravamo prefissati a inizio anno era la salvezza sapendo che avremmo incontrato varie difficoltà. E così in effetti è stato, ma alla fine il risultato è stato raggiunto con ampio merito e anticipo."

La Stamura pone da anni ormai al centro dei suoi obbiettivi la valorizzazione e la crescita dei suoi giovani. E anche in questo caso possiamo dire di aver raggiunto un ottimo risultato. Confermi queste sensazioni?
"Assolutamente si. Oltre alla permanenza in questo campionato ci siamo posti l'obbiettivo di far crescere i nostri giovani. Direi senza dubbio che tutti i nostri '95, '96 e '97 in organico hanno dato un contributo fondamentale alla salvezza e tutti hanno compiuto un percorso di crescita all'interno della stagione."

Un cammino non facile per via di tanti problemi ma la squadra ne è venuta sempre fuori. C'è un segreto?
"Il segreto è lavorare tanto e stare sempre uniti. Avevamo inizialmente in mano una squadra non certo tra le più esperte del torneo e con tantissimi giovani al suo interno. Durante il campionato abbiamo perso un giocatore come Alessandroni, una perdita che ci ha portato non poche difficoltà nella chimica di squadra. Però siamo riusciti a resistere bene e nella seconda parte di stagione, anche grazie all'innesto di un giocatore importante come Benini, la situazione è leggermente cambiata e abbiamo così potuto coronare il nostro obbiettivo iniziale."

Tra i tanti ostacoli che la squadra ha avvertito, qual'è stato il più duro da superare?
"Pochi giorni fa, prima di gara-2 di P.S.Giorgio, riflettevo che durante tutto l'anno, negli allenamenti settimanali, non ho mai allenato la stessa squadra per due giorni di seguito. Purtroppo la situazione di ogni giocatore ci ha costretto a lavorare in condizioni non ottimali. Impegni di lavoro e di studio, di altri allenamenti, tutte situazioni davvero complicate da gestire e affrontare nel quotidiano. Sono però soddisfatto di come le abbiamo superate e il risultato finale ne è la testimonianza."

A fine stagione sono d'obbligo i ringraziamenti. Puoi iniziare...
"Rivolgo in prima persona un bravo e un grazie sincero a tutti. I ragazzi, lo staff tecnico che ha collaborato con me gomito a gomito ogni giorno, così come quello sanitario sempre attento e disponibile. E poi tutta la dirigenza che gravita in più ruoli attorno alla squadra. Sostengo da tempo che abbiamo una organizzazione per uomini e ruoli da categoria superiore, ed è anche grazie a tutti loro che sono arrivati questi risultati."

Fine aprile siamo già in vacanza. Conoscendoti sappiamo che non vorrai stare troppo lontano dal campo. 
"Adesso ci prendiamo due settimane di assoluto riposo e poi inizieremo a mettere le prime pietre sul prossimo anno."

Puoi già anticipare su quale punti partire?
"Non parlo di questioni tecniche. Credo che dovremmo puntare subito su due concetti che ritengo molto importanti e anche legati uno all'altro. Il primo è la gestione del Palarossini. Quest'anno ho riscontrato un non ottimale utilizzo dell'impianto sia per il lavoro settimanale che nelle partite. Su 15 partite che dovevamo giocare di domenica ne abbiamo disputate soltanto 2 dovendo spostare le altre al sabato o in alcuni casi anche al venerdì sera. Questo non ha certo favorito la presenza di pubblico e soprattutto facilitato il coinvolgimento dei giovani del vivaio stamurino. E qui arriva il secondo punto. Credo di essere ottimista nell'affermare che non siamo riusciti a portare nemmeno il 5% dei nostri giovani. Un dato oggettivo e che deve far riflettere tutti se vogliamo fare crescere la nostra squadra e la nostra gloriosa Società."

 

 
 
Esulta Stamura. La salvezza è tua!
Vinto anche gara-2 (67-76). I biancoverdi si guadagnano la permanenza in Serie C Silver

P.S.Giorgio Basket-Globo Stamura Ancona 67-76 (17-17, 28-35, 57-56)
P.S.Giorgio: Quercia 2, Di Maggio 6, Ausili 6, Traini 8, Quondamatteo 15, Alessandroni 9, Leoni 6, Chiorri 15, De Jean, Morresi. All.Rocchetti
Globo Stamura: Strappato 5, Bini 14, Bellesi 10, Centanni 12, Curzi 7, Giachi 23, Staffolani, Novelli, Benini 5, Canali, Badaloni e Luini n.e. All.Marsigliani
Arbitri: Ciaralli e Vescovi

Vince e si salva la Globo Stamura che termina la sua stagione nel silenzio del PalaSavelli di P.S.Giorgio centrando in pieno l'obbiettivo di inizio stagione. Salvezza doveva essere e salvezza è stata, un risultato arrivato dopo un primo turno di playout vinto con un secco 2-0 ai danni del P.S.Giorgio Basket mai domo e che non dovrebbe avere problemi a raggiungere lo stesso traguardo se avrà lo stesso atteggiamento mostrato contro i biancoverdi dorici. La Globo ha tenuto meglio il campo rispetto a gara-1, ed è stata bravissima quando è riuscita a ripartire dopo che l'avversario l'aveva ripresa e con lei anche l'inerzia dell'incontro. Una partita da dentro o fuori per i sangiorgesi che, specie nel primo tempo, non si sono certo risparmiati in fatto di intensità e agonismo difensivo ma hanno trovato una Stamura tranquilla e cinica al momento giusto.

Coach Marsigliani (altro obbiettivo raggiunto, l'ennesimo traguardo della sua lunghissima carriera) ha mischiato le carte ed è riuscito a contenere Chiorri che aveva dominato lo score della prima partita. Il forte ex ha segnato comunque canestri importanti ma la difesa su di lui è stata buona. La Stamura è partita all'inizio con Staffolani in quintetto e trascinata dai primi canestri di Giachi e Bellesi. Ma erano i padroni di casa a prendere il vantaggio raggiungendo il 15-9 grazie all'altro ex Alessandroni. Uno dei migliori Centanni della stagione prendeva per mano la squadra e con cinque punti di fila riportava i suoi sotto fino al sorpasso per opera di Giachi (15-17). I liberi di Chiorri e Quondamatteo fissavano il punteggio del primo quarto sul 17 pari.
Strappo biancoverde a inizio di secondo quarto (17-23) che diventava 19-27 grazie al solito Bini. Rocchetti a metà parziale chiama time out (sul 22-29) ma il vantaggio stamurino rimane pressochè invariato con squadre negli spogliatoio sul 28-37.
Buon inizio di ripresa dei dorici che toccano il +10 (36-46) con la tripla di Benini dopo 3 minuti e mezzo. La Globo ha la partita in mano ma compie forse la leggerezza di credere che tutto sia già deciso. Dal 40-50 i sangiorgesi indovinano una serie di triple con Di Maggio e Quondamatteo che li riporta sul -2 (50-52). E' Marsigliani ora a chiamare time out ma serve a poco perchè i padroni di casa continuano a segnare con Chiorri (52-54) e il positivo Quondamatteo. I liberi di Di Maggio chiudono il terzo periodo con il P.S.Giorgio in vantaggio (57-56).
Sono i locali ora ad avere maggiore energia in mano ma la Stamura che torna in campo nell'ultimo parziale non si scompone ed è anzi più determinata. Centanni e Bellesi suonano la carica e la Globo torna a contatto (60-60). Il momento decisivo del match è ispirato dal gioco da tre punti di Curzi e proseguito dai canestri di Giachi e Centanni. 60-67 per i biancoverdi a 4' dalla fine. E il peggio sembra essere davvero passato. P.S.Giorgio non segna più e perde molte palle. I liberi di Giachi fissano il 60-69 con il cronometro che segna -3'39". Corre il tempo e i padroni di casa smettono di crederci. La Stamura tocca il +11 con Giachi e, dopo i liberi di Strappato, è proprio il capitano biancoverde ha segnare gli ultimi due punti della stagione.
ll suono della sirena è una musica leggiadra per i colori biancoverdi che guadagnano la salvezza e meritatamente vanno in vacanza. Festeggia coach Marsigliani attorniato come sempre in questa stagione dai suoi fidi scudieri Simone Cingolani e Alessio Menghini. Sulla Stamura che sorride sul traguardo c'è anche il loro marchio.
Termina così una nuova pagina della lunga storia chiamata Stamura...PER LA STAMURA ARCHIABO'!!!!
 
La Globo Stamura si prende gara-1
Combattuta e sofferta vittoria nella prima partita della serie contro P.S.Giorgio. Mercoledì si replica al PalaSavelli

Globo Stamura Ancona-P.S.Giorgio Basket 84-82 (24-23, 43-39, 60-54)
Globo Stamura: Strappato 9, Bini 25, Bellesi 5, Centanni 6, Curzi 7, Giachi 14, Staffolani n.e., Novelli 5, Benini 9, Canali 4,  Badaloni e Luini n.e. All.Marsigliani
P.S.Giorgio Basket: Quercia, Di Maggio 8, Ausili 10, Traini 7, Quondamatteo 4, Alessandroni 13, Leoni, Chiorri 31, De Jeani 7, Morresi. All. Rocchetti
Arbitri: Mattioli e Sperandini

L'importante era vincere e portarsi 1-0 nella serie. Mai come in questo caso il bel gioco poteva essere messo in secondo piano e la Globo Stamura si prende la vittoria che vale il primo punto nella serie playout contro il tostissimo P.S.Giorgio Basket. E non sarà per niente facile riuscire a infliggere alla valida formazione del bravo coach Rocchetti quella sconfitta che significherebbe per i biancoverdi salvezza e fine delle stagione. Partita non bellissima ma molto intensa e giocata da due squadre che sentono inevitabilmente il peso e la pressione di giocare un serie da dentro o fuori.

Alla fine hanno vinto i dorici che hanno subito nel primo quarto i sangiorgesi e poi hanno mostrato solo a sprazzi il loro volto migliore. Tanti errori e qualche palla persa di troppo ma nel momento decisivo ci ha pensato ancora una volta Alessandro Bini mattatore nel terzo quarto e nella seconda metà di partita dove la Stamura è apparsa decisamente migliore rispetto all'inizio. Nel P.S.Giorgio non è bastato il trentello di Chiorri galvanizzato dai canestri di casa ma la prova balistica del tiratore anconetano non è servita per fare il colpo.
 
Ora la serie si sposta al PalaSavelli con i sangiorgesi spalle al muro e la Globo con un briciolo di pressione in meno per il fatto di essere sull'1-0. Sarà altra partita ma venire a capo dei biancoblu sangiorgesi non può essere facile alla luce di quello che ha espresso gara-1. Gli ospiti partono bene e si mettono a guidare a metà del primo quarto (10-18) con la Globo che concede troppo in difesa. Marsigliani pesca dalla panchina trovando in Novelli e Strappato le carte per rimettere le cose a posto. A pochi passi dalla prima pausa arriva il sorpasso stamurino proprio con la tripla del play osimano che fissa il 24-23. I sangiorgesi sono ancora avanti a metà del secondo quarto (29-35) con Chiorri che colpisce ma Di Maggio e Ausili non sono da meno. Benini e Bini siglano il recupero stamurino con i padroni di casa che vanno al riposo sul 43-39 per effetto di un parziale di 7-2 nel finale che spegne le perplessità sul primo tempo dorico.
Nella ripresa la Stamura non entusiasma ma trova in Bini un finalizzatore fondamentale. 11 punti del "DJ biancoverde" nel solo terzo quarto dove la Globo comanda le danze fino a raggiungere il +7 (58-49) dopo i due canestri di Canali in entrata alzando la parabola contro i centimetri avversari. Il Psg dalla lunetta riduce con Chiorri e si va alla terza pausa sul 60-54. Gli ospiti recuperano subito fino al 62-60. A 5' dalla fine c'è lo stesso margine per la Globo (69-67) ma poco dopo arriva il sorpasso degli ospiti con Chiorri e Di Maggio (69-71 a -'3-47"). Gli ultimi minuti di gara sono palpitanti con Strappato che indovina una tripla che mette la Stamura avanti di un punto., segnano Ausili, Benini e ancora Ausili per il +1 degli ospiti a 1'23" dallo stop. Il nuovo canestro di Bini apre l'ultimo minuto (76-75), Ausili viene mandato in lunetta e non sbaglia (76-77 -56") arriva poi il gioco da tre punti di Giachi che porta la Stamura a +2 a 36" dalla fine.Entrambe le squadre perdono ghiotte occasioni e si arriva agli ultimi 13" con Centanni che viene mandato in lunetta e mette la Globo a distanza di relativa sicurezza. Chiorri sulla sirena supera i 30 punti segnati e scrive il definitivo 84-82 dando ai suoi ex colori l'appuntamento per mercoledì..
 
Primo turno playout contro il P.S.Giorgio Basket
La Globo Stamura incrocia la strada del P.S.Giorgio Basket nel primo turno dei playout. I biancoverdi di coach Marsigliani, che hanno chiuso al 14°posto la stagione regolare, affronteranno i sangiorgesi (quindicesimi al termine della fase orologio) con il vantaggio del fattore campo.
Queste le date e orari della serie al meglio delle tre partite:
  • GARA-1 Sabato 23 aprile ore 21.00 PalaPrometeo Estra "L.Rossini"
  • GARA-2 Mercoledì 27 aprile ore 21.15 PalaSavelli P.S.Giorgio
  • GARA-3 (eventuale) Sabato 30 aprile ore 21.00 PalaPrometeo Estra "L.Rossini"
Queste le altre serie playout del primo turno:
  • Il Campetto Ancona-Basket Giovane Pesaro
  • Casarredo Loreto Pesaro-Cestistica Ap
  • Ascoli Basket-Bramante Pesaro
  • Vigor Matelica-Pall.Fermignano
  • Robur Osimo-Sdm Stampi Pall.Recanati
 
Globo ok con Recanati. E ora i playout
Vittoria nell'ultima dell'orologio. Inizia la corsa salvezza, primo turno Recanati o P.S.Giorgio Basket

Globo Stamura-Sdm Stampi Pall.Recanati 70-49 (15-17, 23-27, 47-36)
Globo Stamura: Strappato 3, Bini 18, Bellesi 15, Centanni 5, Curzi 4, Giachi 9, Staffolani n.e., Novelli 6, Pajola, Benini 6, Canali, Luini 2. All.Marsigliani
Sdm Stampi: Malizia, Ndzie 2, Severini 12, Labate 3, Raponi 3, Amorese 2, Cuccoli 6, Francesconi 8, Larizza 7, Ottaviani, Pezzotti 2, Cingolani 4. All.Gnecchi
Arbitri: Abbassi e Forconi

Vince la Globo e chiude in bellezza la sua ottima Fase a Orologio fatta di 5 vittorie in 10 partite che l'ha portata al 14°posto finale con il vantaggio di giocare il primo turno dei playout due volte su una serie al meglio delle tre partite. Per conoscere il nome dell'avversario che sarà sulla strada dei biancoverdi bisognerà attendere le gare della domenica. Se il P.S.Giorgio Basket dovesse vincere a Osimo sarebbe la squadra di Rocchetti a sfidare Giachi e soci, al contrario un arrivo a pari punti tra i sangiorgesi e proprio Recanati obbligherebbe a fare il calcolo del quoziente canestri con i leoardiani che hanno visto il loro coefficiente calare dopo il -21 rimediato al PalaPrometeo Estra "L.Rossini".

L'epilogo dell'orologio è stata una partita strana e sicuramente non bella dal punto di vista generale. Tanti errori da ambo le parti con Recanati apparsa leggermente migliore rispetto ai padroni di casa nel primo tempo, ma poi si è sgretolata nella ripresa specialmente in un quarto periodo dove la Stamura ha imposto la sua legge, dettato i suoi ritmi e allungato in maniera decisa.

Recanati comanda le operazioni nel primo quarto. Complice una difesa stamurina non certo delle più attente. Si segna pochissimo sbagliando anche canestri facili. 6-9 dopo 5' per gli ospiti che chiudono la prima frazione sopra 15-17.

I gialloblu di Gnecchi allungano a inizio di secondo quarto con un buon Severini e Francesconi che si fa sentire sotto i vetri. 19-25 al 15', la Stamura riesce però a limitare i danni e all'intervallo il gap è solo di 4 punti (23-27),

Nello spogliatoio Marsigliani riorganizza le idee dei suoi ragazzi non apparsi nella forma migliore. Il rientro in campo è già aria diversa in casa biancoverde. Novelli+Bellesi+Giachi+ Centanni dalla lunetta. La somma porta al sorpasso dorico con un 9-0 che lascia sulle gambe i recanatesi dopo 3'. Gnecchi chiama time out e Recanati torna per un attimo a galla (34 pari) ma poi negli ultimi 5' di terzo quarto c'è solo Stamura. Altro parziale, stavolta di 13-2, per i locali che chiudono il periodo avanti in doppia cifra (47-36),

Recanati sparisce nell'ultimo quarto. Pezzotti e Larizza segnano un illusorio 4-0 nei primi minuti (47-41) ma poi i leopardiani staccano la spina. Complice anche una Globo che trova la sua verve e segna con maggior fluidità cercando anche il contropiede e andando in velocità, Bini si conferma bomber di razza, Bellesi lo supporta così come tutta la squadra che si scrolla di dosso un brutto primo tempo e fa vedere il suo marchio di fabbrica. Il 70-49 finale lancia i biancoverdi verso i playout da favoriti ma bisognerà assolutamente evitare passaggi a vuoto per arrivare nel minor tempo possibile alla salvezza.
 
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